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Ricevo tanti messaggi legati alla preoccupazione di gestire allenamento e l’alimentazione durante il periodo natalizio. In particolare, chi tra voi sta cercando di perdere peso, mi chiede una mano per non buttare all’aria i risultati faticosamente ottenuti sino ad ora.

Come sopravvivere alle innumerevoli cene degli auguri?

Come gestire i giorni di festa?

Come tener fede agli allenamenti che con tanta fatica si è riusciti ad inserire nel proprio quotidiano?

Vediamo di essere “pratici ed efficaci!” 

🙂

1- parola d’ordine: BUON SENSO! C’è un simpatico proverbio che dice “Non si ingrassa da Natale a Capodanno, ma da Capodanno a Natale!”. Ovvero: se anche non avrete davvero alcun controllo per quei giorni, ma riprenderete il vostro regime nei giorni successivi, le cose rientreranno naturalmente, no panic!

MA, ATTENZIONE: ho scritto ‘Non si ingrassa da Natale a Capodanno’. Il che vuol dire che se iniziate a fare cene degli auguri il 1mo dicembre e smettete il 31 farete un mese di alimentazione dissennata e allora, SI’, in un mese potete avere risultati straordinari: sia in un senso che in un altro. Potete prendere peso come non immaginate nemmeno. Iniziate evitando di partecipare la stessa settimana 3-4 incontri in cui saprete di mangiare come se non ci fosse un domani. Cercate di dilazionare le cene di auguri e avere giorni di recupero in cui poter tamponare gli eccessi.

2- se da tempo non vi trovate davanti a così tante tentazioni, cercate di avere un atteggiamento “poco barbarico” e quindi di non avventarvi senza controllo su ogni cosa. Fermatevi un attimo, pensate che potete mangiare ogni cosa in una quantità limitata, assaporandone il contenuto, e sperimentare la gioia del gusto, non quella dell’indigestione…! A chi rischia di perdere il controllo perchè non ha un rapporto equilibrato col cibo dò alcune strategie comportamentali:

  • prima di uscire per la cena di auguri o per il cenone del caso mangiate qualcosa: un’insalata, delle verdure crude, un frutto se avete una smania irrefrenabile di dolce, ma arrivate senza vera fame a destinazione. Questo vi permette di scegliere con più lucidità cosa mangiare.
  • decidete prima di uscire di casa cosa mangerete. Se ad esempio siete in un gruppone e sapete che c’è un menu’ fisso, pensate già a cosa condividere con chi o a cosa evitare a favore di cosa mangiare. Saltare gli antipasti per condividere un primo e prendere un secondo è un esempio. La scelta rafforza la volontà di seguire una strada e rende meno vulnerabili e meno compulsivi al momento del dunque.
  • il criterio infallibile che suggerisco sempre come trucco è quello del “prendine la metà”: prendete metà della porzione o trovate qualcuno con cui fare a metà. Questo dimezza letteralmente l’introito calorico e ha un impatto enorme sul risultato, credetemi!

3-fate il gioco del sudoku. Se sapete di avere una passione alimentare, organizzatevi per assecondarla con criterio: ad esempio, mettiamo che vi piacciano soprattutto i dolci natalizi. Se così è, potete già scegliere quali portate evitare o ridurre, ricordando però un cosa importante. Il carico glicemico del pasto – ovvero ciò che lo rende pericoloso per la salute e la linea- è dato dalla somma degli alimenti del pasto. Per cui, se NON escludete una bella porzione di verdure, una bella porzione di carne o pesce- comunque proteine- il contributo determinato dai dolci sarà almeno in parte attutito! QUINDI: invece di dire “Non mangio niente e mi sfondo di dolci!” meglio “Mi mangio solo le verdure, le carni e i dolci”, così l’impatto glicemico sarà meno drammatico.

4- il giorno dopo, non andate dal tutto al nulla! Il digiuno- che se praticato con dei criteri ha una sua ragion d’essere- è  poco efficace quando è punitivo. In particolare, chi soffre di disordini alimentari deve evitare manovre estremiche quali: vomito liberatorio dopo il pasto, i lassativi o l’astensione totale dal cibo il giorno successivo all’abbuffata. Sappiate che nessuna di queste tre misure azzera o anche solo dimezza “i risultati” del vostro comportamento alimentare smodato, ma soprattutto tutte e tre possono danneggiarvi nel corpo e nell’anima. A parte l’autopunizione, non eliminerete gli effetti degli eccessi. Meglio semplicemente un’alimentazione leggera, in cui le verdure prevalgano e l’acqua non manchi!

5- è una buona idea mantenere inalterate le abitudini di allenamento, cercando anzi di alzare i carichi di lavoro e le intensità, col pensiero che si darà un’ottimo esito alle energie in più immagazzinate e che, se si prospetta un pasto importante dopo l’allenamento, le riserve di glicogeno saranno magistralmente riempite. Pensate veramente alla parte buona dello sgarro che state per compiere e visualizzate in vostro corpo che migliora mentre voi fate una cosa che vi piace. Questo è importantissimo e  vi tiene lontani dalle ossessioni.

Per coloro che sono “allergici” allo sport, alcuni consigli spiccioli ma efficaci per fare qualcosa invece di nulla:

  • Andate a comprare i regali a piedi!
  • Invece di intasare i cinema nei pomeriggi di Natale e S. Stefano, portate i bambini a vedere il presepe da qualche parte, ma muovetevi!
  • Preparate la sfoglia a mano e starete facendo un workout!

Se vivete in modo punitivo l’allenamento invece, abbiate una consapevolezza: NON CI SONO ECCESSI DI ATTIVITA’ FISICA CHE POTRANNO COMPENSARE GLI ECCESSI ALIMENTARI!

A meno che non facciate gli spaccalegna in Norvegia, e possiate quindi portare a buon fine tutte quelle risorse energetiche, è inutile buttarsi in corse da 5 ore o similia. Sì invece alla continuità del vostro trend di allenamento: se siete soliti allenarvi, fatelo. Se non vi allenate ancora, INIZIATE!

 

RICORDATE: CHI INIZIA SENZA ASPETTARE LUNEDI’, IL PRIMO DELL’ANNO O UN SEGNALE DEL CIELO, RIESCE A PORTARE A TERMINE I SUOI PROPOSITI!
INIZIATE DA IERI!

A presto…con la guida SalvaNatale: come gestire ogni portata tra Vigilia e Capodanno 😉

 

 

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Cari Amici!
Ricevo tanti messaggi legati alla preoccupazione di gestire l’alimentazione durante il periodo natalizio. In particolare, chi tra voi sta cercando di perdere peso, mi chiede una mano per non buttare all’aria i risultati faticosamente ottenuti sino ad ora.

SOPRAVVIVERE AI BAGORDI DEL NATALE 25 DICEMBRE 2011
Vediamo di essere “pratici ed efficaci!” 

🙂

1- parola d’ordine: BUON SENSO! –> c’è un simpatico proverbio che dice “Non si ingrassa da Natale a Capodanno, ma da Capodanno a Natale!”. Ovvero: se anche non avrete davvero alcun controllo per quei giorni, ma riprenderete il vostro regime nei giorni successivi, le cose rientreranno naturalmente, no panic!!!

2- se da tempo non vi trovate davanti a così tante “tentazioni”, cercate di avere un atteggiamento “poco barbarico” e quindi di non avventarvi senza controllo su ogni cosa! Fermatevi un attimo, pensate che potete mangiare ogni cosa in una quantità “umana”, assaporandone il contenuto, e sperimentare la gioia del gusto, non quella dell’indigestione…!

3-se sapete di avere una “passione alimentare”, organizzatevi per “assecondarla con criterio”: ad esempio, mettiamo che vi piacciano soprattutto i dolci natalizi. Se così è, potete già scegliere quali portate evitare o ridurre, ricordando però un cosa importante. Il carico glicemico del pasto – ovvero “ciò che lo rende pericoloso per la salute e la linea”- è dato dalla somma degli alimenti del pasto. Per cui, se NON escludete una bella porzione di verdure, una bella porzione di carne o pesce- comunque proteine- il contributo determinato dai dolci sarà almeno in parte attutito! QUINDI: invece di dire “Non mangio niente e mi sfondo di dolci!” meglio “Mi mangio solo le verdure, le carni e i dolci”, così l’impatto glicemico sarà meno drammatico.

4- il giorno dopo, non andate dal tutto al nulla! Il digiuno punitivo non è per il corpo una soluzione compensativa, fatevene una ragione, a parte l’autopunizione, non eliminerete gli effetti degli eccessi. Meglio semplicemente un’alimentazione leggera, in cui le verdure prevalgano e l’acqua non manchi!

5- ultimo ma non meno importante: NON CI SONO ECCESSI DI ATTIVITA’ FISICA CHE POTRANNO COMPENSARE GLI ECCESSI ALIMENTARI! A meno che non facciate gli spaccalegna in Norvegia, inutile buttarsi in corse da 5 ore o similia. Sì invece alla continuità del vostro trend di allenamento: se siete soliti allenarvi,fatelo. Se non vi allenate ancora, INIZIATE!

RICORDATE: CHI INIZIA SENZA ASPETTARE LUNEDI’, IL PRIMO DELL’ANNO O UN SEGNALE DEL CIELO, RIESCE A PORTARE A TERMINE I SUOI PROPOSITI!
INIZIATE DA IERI!

Mille baci e auguri a tutti!

 

 

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